domenica 26 luglio 2009

Avventure intergalattiche dell’agente segreto Gonzales IV

Gonzales IV nacque un giorno di agosto nell’isola di Sao Pedro e Paolo in mezzo all’oceano Atlantico nel 1980. Suo padre, il Comandante Yperion, era un ammiraglio della flotta di Orione del Pianeta di @epidermis che ispezionava i pianeti della galassia dell’Unicorno per prevenire conflitti bellici. Il professore Von Vormer figlio di madre russa e padre tedesco aveva stabilito la sua residenza abituale in quell’isola ormai da 200 anni. I due erano molto amici da quando Von Vormer aveva regalato al comandante Yperion una pipa d’ebano per fumare l’erba. Gonzales IV aveva un grande senso dell’umorismo e nei tratti appena a guardarlo faceva ridere. Aveva un aspetto a dir poco incredibilmente buffo! Con il tempo aveva cominciato ad assumere sembianze accettabili dopo i tanti tentativi di “aggiustarlo” della madre Maria Teresa figlia di un commerciante lussemburghese. Quando nacque, Gonzales IV aveva le orecchie a sventola e storte. La madre gliele accarezzava ogni giorno per rendergliele dritte. Poiché non chiudeva bene l’occhio destro, la madre lo massaggiava ogni giorno sotto la palpebra con le dita, delicatamente, per farglielo chiudere.

Gonzales IV era un clone, l’ovulo era stato fecondato artificialmente con l’inoculazione della molecola del DNA del figlio di Yperion, Isaac, che era stato un valoroso guerriero del pianeta di @epirmedis della galassia dell’Unicorno a 7000 anni luce dalla terra.

Gonzales IV era diventato un uomo e col tempo aveva perso quell’aspetto buffo che tuttavia a prima vista continuava a trasmettere. Infatti quando sorrideva e incrociava lo sguardo si capiva subito che era una persona assolutamente buona di cuore e capace di suscitare ilarità in ogni persona con la quale entrava in contatto. Aveva 21 anni quando fu il momento dell’addestramento intergalattico. Fino a quel momento aveva seguito le lezioni del Professor Von Vormer che lo aveva istruito per tutto l’arco della sua vita ed era diventato un vero prodigio. Sapeva di fisica termonucleare e parlava lo Sferoto che era la lingua usata nel pianeta d’origine @epidermis anche se parlava correntemente 5723 lingue compreso il portoghese che era la lingua del posto.

Il guerriero Isaac dal quale era stato clonato Gonzales IV si era innamorato di quella che lui chiamava la regina di Cuori senza però essere Re. Almeno avesse scelto una principessa.? Le principesse le aveva scartate tutte. Si certo! Sesso a volontà ma niente di più. Si trattava della principessa Eufera (in Sferoto Eufera significa Bell’alba) che era la figlia del re di Epidermis Abuladi che in speroto significa RE Servo. Chi l’avrebbe sposata sarebbe diventato il Re di Epidermis e il guerriero Isaac sapeva che per conquistarla si sarebbe dovuto fare clonare visto che una caduta da cavallo lo aveva reso paralitico. Isaac aveva quindi avviato le procedure per la clonazione. Sapeva però che perché riuscisse l’esperimento era necessaria prima la clonazione in un altro pianeta parallelo successivamente una volta che il clone fosse diventato adulto si sarebbe provveduto al trasferimento di coscienza che consisteva nel trasferire i dati del suo cervello nel cervello del clone. Nel fare il trasferimento dei dati era necessario aggiornare la memoria root del cervello del clone in maniera tale da evitare un caso di schizofrenia e per fare ciò era necessario effettuare la fusione delle volontà. Su Epidermis questa pratica era ormai in uso da secoli. L’aveva inventata nel 25.345 a.c., era terreste, lo scienziato Levi Morgan, neuro scienziato dell’università di Martinfield, la città universitaria posta nell’isola di Baturi in mezzo all’oceano Oronen nel pianeta @epidermis. Il pianeta @epidermis si trovava nella galassia dell’unicorno a 7000 anni luci dalla terra. Le giornate su @epidermis avevano una durata due volte quelle della terra: si svolgevano in 48 ore. Il sole di Epidermis sorgeva e tramontava in 26 ore. C’erano 26 ore di giorno e 22 ore di notte. Il pianeta era formato da 5 miliardi di esseri umani residenti. Avevano sviluppato l’uso del cervello al 90 % e avevano capacità che l’uomo della terra può solo immaginare.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Siete alieni veramente?